Credo di essere riuscita - per la prima, e sicuramente ultima, volta - a sorprendere, in modo almeno marginale, Evah.
Ero lì ad aspettarla, ieri pomeriggio quando l'hanno fatta finalmente uscire, con una lux car viola brillante dotata di tutti i comfort.
Le ci voleva una cosa del genere, dopo i giorni passati in carcere. E credo che abbia anche apprezzato, nonostante dubito fortemente si aspettasse di vedere proprio me, ad aspettarla.
Ha confermato i sospetti che ho avuto sin da quando ho letto che Rachel era implicata nel suo arresto.
E da quello che mi ha detto Evah stessa, non so se credere che sua cugina sia scema, pazza, sociopatica o totalmente sadica.
Quello che sospettiamo, entrambe, è che Rachel non sia altro che un burattino nelle mani di qualcuno e, mi duole dirlo, se quel qualcuno è chi io sospetto, le pistole non serviranno a niente. Mi stupisce solo che non ci abbia pensato anche lei. E non so se sperare di aver ragione o torto.
Mi ha anche detto che la vuole morta. Sì, queste sono state le sue esatte parole: "la voglio morta". Non potrò far altro che assecondarla, anche considerando il fatto che, da quello che mi hanno detto Zoya ed Amelie, Rachel è la responsabile del rapimento di doc Zaret. Quell'uomo è un pezzo di pane... non si meritava proprio quello che gli è successo.
Comunque, ho appuntamento con Evah per questa sera al Roadhouse. La devo mettere al corrente di ciò che ho appreso. E poi decideremo il da farsi, spero.
No hay comentarios:
Publicar un comentario